Classe Energetica

Come leggere un APE: la guida completa all’Attestato di Prestazione Energetica

Come leggere un APE

Ti hanno consegnato un APE e non sai come interpretarlo. Oppure stai per comprare una casa e vuoi capire cosa ti sta dicendo quel documento. O ancora, vuoi sapere da dove parti prima di riqualificare.

L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) è il documento ufficiale che certifica la classe energetica di un immobile. Leggerlo correttamente fa la differenza tra una decisione informata e una basata su numeri che non capisci.

 

Cos’è l’APE

L’APE è prodotto da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito) iscritto all’apposito registro. È obbligatorio per vendere o affittare un immobile in Italia dal 2013. Ha una validità di 10 anni, salvo interventi significativi sull’edificio che richiedono un nuovo documento.

 

La classe energetica: da A4 a G

La prima cosa che trovi nell’APE è la classe energetica, indicata con una lettera su una scala da A4 (la migliore) a G (la peggiore). In mezzo ci sono le classi A3, A2, A1, B, C, D, E, F.

In pratica, gli immobili più comuni in Italia si collocano nelle classi D, E e F. Le classe A sono immobili quasi sempre nuovi o completamente riqualificati. La classe G è tipica degli edifici degli anni ’60-’80 non ristrutturati.

 

L’Indice di Prestazione Energetica Globale Non Rinnovabile (IPE)

Questo è il numero chiave dell’APE: l’Indice di Prestazione Energetica Globale Non Rinnovabile, espresso in kWh/m² anno. Indica quanta energia non rinnovabile consuma l’immobile per metro quadro ogni anno.

Più è basso, meglio è. Un appartamento in classe A4 può avere un IPE inferiore a 15 kWh/m² anno. Un appartamento in classe G supera spesso i 250 kWh/m² anno.

La classe energetica viene assegnata confrontando l’IPE dell’immobile con soglie definite per tipo di edificio e per zona climatica. In zone climatiche più fredde (come Bologna, zona E), le soglie sono diverse rispetto a zone più calde.

 

Gli indici parziali

L’APE contiene anche indici parziali che analizzano separatamente diversi usi energetici.

L’indice relativo al riscaldamento (EPH) misura il fabbisogno energetico per riscaldare l’edificio. È spesso il valore più alto per gli edifici in classe bassa.

L’indice relativo al raffrescamento (EPC) misura il fabbisogno per il raffreddamento estivo. Negli edifici con buon isolamento dell’involucro, questo valore è basso anche senza impianti di condizionamento.

L’indice relativo all’acqua calda sanitaria (EPW) misura il fabbisogno per produrre acqua calda. Varia molto a seconda dell’impianto installato.

L’indice relativo all’illuminazione (EPL) riguarda soprattutto gli edifici non residenziali.

 

 

 

Come leggere un APE: la guida completa all'Attestato di Prestazione Energetica

 

 

 

La quota rinnovabile

L’APE indica anche quanta energia rinnovabile copre il fabbisogno dell’edificio. Un pannello solare termico per l’acqua calda, un impianto fotovoltaico, una pompa di calore ad alta efficienza: tutti contribuiscono a ridurre la quota di energia non rinnovabile e quindi a migliorare la classe.

 

Le raccomandazioni tecniche

Nella parte finale dell’APE ci sono spesso raccomandazioni tecniche per migliorare la classe energetica. Sono consigli generici basati sul tipo di edificio e sugli interventi più comuni. Non sostituiscono un progetto personalizzato, ma ti danno un’idea degli interventi prioritari.

 

La validità e le circostanze che la annullano

L’APE dura 10 anni, ma decade anticipatamente se vengono eseguiti interventi significativi che modificano le prestazioni energetiche: sostituzione dell’impianto di riscaldamento, installazione di cappotto termico, sostituzione di finestre. In questi casi serve un nuovo APE.

 

Cosa fare con le informazioni dell’APE

Se sei il proprietario di un immobile in classe bassa (D, E, F, G), l’APE ti dice da dove parti. Il Check-up Energetico Gratuito di Aumento Classe Energetica parte dai dati dell’APE e costruisce sopra un progetto personalizzato che ti dice esattamente quali interventi fare, in quale ordine, con quale costo netto e quale classe energetica raggiungerai.

Se stai comprando una casa, l’APE è un documento che devi leggere prima di firmare il contratto. Una classe G su un appartamento che vuoi comprare significa un investimento futuro obbligatorio per mantenerne la commerciabilità.

 

Il nuovo APE e il 2030

Con l’avvicinarsi delle scadenze della Direttiva Case Green, l’APE diventa un documento sempre più importante. Non è più solo una formalità burocratica: è il punto di partenza per capire cosa fare e quando farlo.

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